il polo trentino
delle tecnologie dei contenuti

Il consorzio italiano Semantic Valley è composto da società informatiche trentine che lavorano con le tecnologie semantiche. Il consorzio è stato fondato per collegare istituzioni, aziende e istituti di ricerca e dare vita in Trentino a un polo di eccellenza per le tecnologie dei contenuti. L'intento è quello di promuovere il Trentino come un ecosistema che crea innovazione nella società e nel mercato. Tutte le società consorziate nella Semantic Valley condividono una visione delle tecnologie semantiche come una opportunità per aumentare la qualità della vita dei cittadini promuovendo innovazione e creatività nella società e nel mercato.
ECOS, insieme a Dedagroup, è una delle anime del consorzio: in particolare vengono affrontate le tematiche di Semantic BI e Semantic Analysis. Da informazioni destrutturate ed in linguaggio naturale, grazie agli algoritmi di riconoscimento semantico, viene composta una base dati navigabile ed interrogabile dalla quale poter estrarre "intelligenza".
PER SAPERNE DI PIU'....
IBM e la
tecnologia semantica
IBM e d il Polo di Ricerca e Innovazione Trentino hanno presentato, in seno agli ICT Days 2012 in programma sulla collina di Povo, i termini della nuova fase di collaborazione che annuncia l'apertura sul territorio di un Centro di Studi Avanzati per le attività di ricerca sulle tecnologie semantiche e le sue applicazioni industriali.
Il rafforzamento della partnership, alla quale contribuiranno il nodo italiano dell'Eit Ict Labs, Trento Rise, Università degli Studi di Trento, Fondazione Bruno Kessler e Cnr - così come i centri IBM di Haifa e Yorktown - mira a far nascere un centro internazionale per la linguistica computazionale, la rappresentazione della conoscenza ed il ragionamento automatico, sviluppando il potenziale espresso da Watson anche per lingue diverse dall'inglese, a partire proprio dall'italiano.
Sulle rive dell'Adige, il nuovo Centro di Studi Avanzati, coordinato da Guido Vetere di IBM, farà da incubatore per progetti pilota, in ambito nazionale e internazionale, aprendo sia alla cooperazione con istituzioni pubbliche e private sia all'inserimento dei giovani, in sinergia con le attività di formazione – dalle tesi agli stage – dell'ateneo.

