Tra le molteplici definizioni d’innovazione, ne proponiamo una, a parere nostro, interessante: 

Un processo applicativo che consenta di cambiare uno standard con l’obiettivo di raggiungere un vantaggio competitivo in modo da incrementare il valore dell’azienda.

L’innovazione può riguardare il:

  • prodotto/servizio
  • processo aziendale

 Per dare inizio al circolo virtuoso e rendere costante il cambiamento innovativo, non v’è dubbio che bisogna disporre d’estro e creatività; tali caratteristiche vanno però sostenute da un’importante base di conoscenza.

Facciamo un esempio riferito all’innovazione di prodotto: insieme con un cliente del comparto manifatturiero abbiamo raccolto ed analizzato diverse informazioni  

  • specifiche tecniche
  • facilità d’installazione e d’uso
  • servizi pre/post vendita
  • tempo di trattativa
  • packaging
  • prezzo
  • offerte commerciali
  • tempo di consegna
  • difettosità
  • ritorno dai clienti
  • tempo d’evasione ordine
  • dislocazione geografica delle vendite
  • prodotti concorrenti
  • vendite della concorrenza per aree geografiche

provenienti da

  • rete commerciale
  • indagini svolte presso i clienti
  • centri d’assistenza
  • analisi di vendita per prodotto dei concorrenti

con l’obiettivo di percepire i reali desideri di mercato e di conseguenza individuare i cambiamenti da apportare agli articoli per soddisfare tali desideri. Nel caso specifico, il cliente ha reso costante l’aggiornamento dell’archivio e delle relative analisi giungendo a definire un indice d’innovazione per famiglia di prodotto che mette in relazione l’articolo, l’equivalente della concorrenza e il grado di soddisfazione del cliente.